Font curriculum: Quale usare e quale no?
Scritto da Sara Reale, Autrice • Ultimo aggiornamento 17 agosto 2026

Font per curriculum: quale scegliere

Può sembrare un dettaglio secondario, e invece il font del CV ha un impatto da non sottovalutare. In questa guida, CVwizard ti dà tutti gli strumenti per scegliere il miglior font per il tuo curriculum vitae.

Se pensi che la scelta del font, e cioè del carattere del testo, interessi solo grafici o editori, sbagli. Chiunque voglia un cv professionale, ben leggibile e d'impatto farebbe bene a pensarci. Ecco perché dedichiamo ai font per cv una guida pratica con tutto l'essenziale.

In questo articolo scoprirai:

  1. Le differenze tra font Serif e Sans Serif.
  2. I font più usati nei cv e quelli da evitare.
  3. Le regole per adattare il font al curriculum.
  4. Come scegliere il font più efficace per il tuo cv.

Scegliere il carattere più appropriato per il cv

In fase di scrittura cv spesso si tralascia l'aspetto estetico, dimenticando che un buon curriculum è anche un bel curriculum, con un testo piacevole da guardare oltre che facile da leggere. Per questo motivo è molto importante scegliere bene il font, e cioè lo stile grafico dei caratteri, da cui dipende l'aspetto di lettere, numeri e simboli.

Ma come scegliere il font per il curriculum? Ce ne sono moltissimi e non è semplice orientarsi. Il font che ti piace di più potrebbe non essere il più leggibile. Va bene che rifletta la tua personalità, ma anche le aspettative di settore. Senza dimenticare che a leggere il cv saranno sia persone che macchine (i software ATS), per cui il font... dovrà piacere a entrambe.

Font Serif e Font Sans Serif

I font si dividono in due grandi famiglie principali: Serif e Sans Serif.

I Serif sono caratterizzati da piccoli tratti decorativi, posti alle estremità di ogni lettera (questi trattini si chiamano appunto 'serif', in francese). Si tratta dei font della tradizione: sono i più antichi, derivati addirittura dai manoscritti e dai primi libri a stampa. Sono considerati eleganti e aggraziati, e vengono ancora ampiamente usati nei libri.

I Sans Serif, come dice la parola, sono invece senza trattini decorativi. Nati più di recente, hanno linee più pulite e un aspetto più essenziale, perfetto per la lettura a video.

Font Serif

  • Caratteristica principale: lettere con trattini decorativi.
  • Aspetto: tradizionale, elegante, d'impatto.
  • Uso: ambiti formali (es. accademico, istituzionale), settori creativi.
  • Esempi: Cambria, Garamond, Georgia, Times New Roman.

Font Sans Serif

  • Caratteristica principale: lettere senza trattini decorativi.
  • Aspetto: moderno, ordinato, essenziale.
  • Uso: ambiti tech&IT, digitale, innovazione, corporate.
  • Esempi: Arial, Calibri, Verdana, Trebuchet MS.

Come font per cv, meglio Serif o Sans Serif? Dipende dal settore. Paradosso apparente, i Serif sono apprezzati sia negli ambiti formali, dove si prediligono le scelte tradizionali, sia nei lavori creativi, perché quei trattini in più trasmettono carattere e personalità. I Sans Serif tendono a essere più usati in ambito tech&IT, nel digitale, nelle start up innovative, e in generale ovunque si punti tutto su chiarezza e funzionalità.

Qui sotto, puoi vedere un esempio di cv con font Serif e un esempio di cv con font Sans Serif: entrambi sono stati creati con i nostri modelli di CV, che consentono di scegliere tra diversi tipi di font di ciascun gruppo.

I font degli esempi ti ispirano e pensi che si addicano al tuo curriculum? Clicca su "utilizza modello" e crea subito il tuo. Basta modificare i campi. Mentre i font hanno il loro comodo menu a tendina, per fare tutte le prove che vuoi.

Quale font scegliere per il proprio cv?

Se non sai quale font scegliere per il cv, oppure lo hai individuato ma hai ancora qualche incertezza, devi porti queste due semplici domande.

  • È ben leggibile?
  • È adatto al settore della mia candidatura?

Se la risposta è "sì" a entrambe, quello sarà il miglior font per il tuo cv. È però molto utile sapere quali sono i font per cv più usati, così si circoscrive il campo e la scelta diventa più semplice. Eccoli qui.

Arial

Uno dei font più usati, per la morbidezza delle forme e per l'estrema versatilità. Qualcuno inizia a considerarlo superato, ma continua ad essere una buona scelta se vuoi un cv pulito e comprensibile.

Calibri

Con le lettere più strette e una linea ancora più morbida, può essere considerato il successore di Arial. Font cv ideale per chi deve inserire molto testo ma non vuole appesantire la lettura.

Garamond

Non è un font per tutti: estremamente elegante, è una scelta indicata nei settori in cui la formalità è importante, per esempio in ambito legale, accademico, istituzionale.

Verdana

Caratterizzato da lettere grandi, con ampio spazio tra l'una e l'altra. Alcuni lo considerano troppo poco formale, ma adattando le dimensioni funziona bene nei cv brevi, che puntano su semplicità ed efficienza.

Helvetica

Parente stretto di Arial, ma più neutro e rigoroso. Dà al cv un aspetto estremamente professionale ed è molto usato nel design, nel marketing e nella comunicazione corporate.

Cambria

A metà strada tra il decorativo e il formale, rende il testo solido, strutturato e si legge molto bene a video. Buon font per cv se ti ineressano ruoli che richiedono ordine e concretezza.

Georgia

Ha una linea elegante, ma più accessibile rispetto ad altri font della stessa famiglia. Ottimo per chi vuole candidarsi in contesti tradizionali con il giusto grado di formalità, senza essere troppo rigido.

Avenir Next

Nato alla fine degli anni ottanta, è un font dall'aspetto contemporaneo che comunica precisione senza risultare freddo. Perfetto in ambito digitale, tech, IT.

Il punto è: quando si tratta di font per curriculum l'importante non è essere originali; conta piuttosto agevolare la lettura e trasmettere professionalità (il che vale per ogni aspetto del cv, come ribadiamo sempre nei nostri articoli).

Font da evitare in un curriculum vitae

I font elencati nella tabella sottostante sono spesso considerati poco professionali, difficili da leggere o troppo decorativi. Se vuoi che il tuo cv abbia un buon impatto a colpo d'occhio, e sia facilmente leggibile, sono da evitare.

Font da evitare:

  1. Comic Sans MS
  2. Papyrus
  3. Curlz MT
  4. Impact
  5. Lucida Handwriting
  6. Bradley Hand
  7. Brush Script
  8. Jokerman
  9. Viner Hand ITC
  10. Broadway

Se crei il tuo cv su un documento di testo, fai attenzione a non selezionarli. Se usi i nostri strumenti, non preoccuparti: sono esclusi di default, così non bisogna nemmeno pensarci.

Regole per adattare il font al CV: dimensioni, spazi, colori

Una volta scelto il font per il cv, bisogna adattarlo all'effettiva lunghezza del curriculum e al formato. Infatti, se è vero che il font è di per sè fondamentale, è altrettanto importante la formattazione complessiva del testo, che include anche colore e layout.

In linea generale, i font per il curriculum dovrebbero rientrare tra i 9/10 punti, come minimo, e gli 11/12 punti, come massimo. Per l'interlinea, il range è compreso tra 1,15 e 1,4.

Le regole principali da seguire sono elencate qui sotto. Valgono anche per la lettera di presentazione, da inviare insieme al curriculum anche se non esplicitamente richiesta.

Usare un solo font

Una volta scelto il font, usa esclusivamente quello dall'inizio alla fine: mai mischiare caratteri diversi.

Adattare le dimensioni

Titoli e titoletti hanno dimensione maggiore, le parti di testo minore, entro i range indicati sopra.

Grassetto e corsivo

Entrambi ammessi ma solo per evidenziare parole chiave o parti particolarmente importanti, come ruoli o risultati di rilievo.

Attenzione al colore

Oltre al nero, bene aggiungere uno o due colori in più. Ai ruoli creativi è concessa maggiore libertà, ma senza esagerare.

Impaginazione

Per avere sezioni ordinate, i margini devono essere regolari, gli spazi ben distribuiti, il testo allineato.

Come tenere sotto controllo tutti questi aspetti? Con i modelli di curriculum preimpostati di CVwizard: pensati apposta per non sbagliare, perché hanno solo font, colori e layout a prova di recruiter (e di ATS), e sono anche personalizzabili. Così puoi scegliere il più adatto al tuo stile e settore, con la certezza di avere sempre risultati professionali.

Font curriculum: Quale usare e quale no?

Font curriculum: Quale usare e quale no?

Font curriculum: Quale usare e quale no?

Quelli che vedi qui sopra sono alcuni esempi di cv che hanno tutte le caratteristiche raccomandate: font ad alta leggibilità, colori appropriati, formattazione e impaginazione impeccabili. Pronti per l'uso.

I punti principali da ricordare quando scegli i font per il curriculum vitae

Non sottovalutare il font per il curriculum vitae. Opta sempre per font standard, ad alta leggibilità, evitando quelli troppo ornamentali o eccentrici. Una volta scelto il font, usa solo quello e adattalo al formato, così che il cv sia coerente e scorrevole dalla prima all'ultima sillaba.

Con CVwizard, puoi creare il tuo curriculum perfetto in pochi minuti, scegliendo tra modelli professionali con font per cv già ottimizzati per ogni settore. E poi fare lo stesso con i nostri modelli di lettera di presentazione. Che cosa aspetti a cominciare?

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Autrice
Sara Reale, copywriter esperta in diversi settori d’impresa, trasforma temi complessi in contenuti divulgativi e piacevoli da leggere. In ambito di HR&career, propone spunti di riflessione e consigli pratici per aiutare i professionisti a distinguersi nel mercato del lavoro.

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