La data di nascita sul curriculum
Normalmente siamo portati a pensare che inserire la data di nascita sul curriculum sia necessario, o addirittura obbligatorio. In realtà, la data di nascita sul cv non è un elemento fondamentale da inserire. Tanto che oggi la maggior parte dei candidati tende a ometterla. In questa guida facciamo il punto: passiamo in rassegna i casi in cui specificare la data di nascita sul cv è vantaggioso e i casi in cui non lo è.

La data di nascita è un dato identificativo che fa parte dell'anagrafica di ciascun individuo. Siamo abituati a inserirla automaticamente tra i dati personali del curriculum, senza pensare davvero all'utilità di questa informazione. Cosa che invece faremo qui nel dettaglio.
In questo articolo scoprirai:
- Perché la data di nascita nel CV non è obbligatoria.
- Quando conviene inserire la data di nascita nel curriculum e quando non conviene.
- Come e dove inserire la data di nascita nel CV.
La data di nascita sul cv non è mai obbligatoria
Il cv va sempre pensato come documento con il quale ci si deve sentire a proprio agio e che, oltre ad essere utile, deve includere solo i dati che sono fondamentali e che vogliamo condividere. Nome, cognome, numero di telefono e indirizzo email, insieme ad esperienze professionali e formazione, sono i soli ingredienti indispensabili per il curriculum.
La data di nascita, il proprio stato civile e anche la presenza o meno di figli non sono dati fondamentali, e dunque non è obbligatorio inserirli sul cv. In Italia, però, inserire la data di compleanno nel curriculum è una consuetudine ancora piuttosto diffusa.
La legge italiana contro la discriminazione di età
Nonostante il Decreto Legislativo 216/03, che sancisce il divieto di trattare in maniera diversa le persone sulla base della loro età, ad oggi le discriminazioni lavorative per età ancora sussistono. L’articolo 10 del Decreto Legislativo 276/03 stabilisce che si possa tener conto dell'età soltanto in relazione a "caratteristiche che incidono sulle modalità di svolgimento della attività lavorativa o che costituiscono un requisito essenziale e determinante ai fini dello svolgimento dell’attività lavorativa".
Data di nascita nel CV: quando includerla e quando non includerla
Non sempre è penalizzante inserire l'età sul cv: in alcuni casi può essere appropriato e vantaggioso. In particolare, è consigliabile farlo quando l'età contribuisce a rafforzare il profilo, evidenziando rapidità di crescita o intraprendenza.
A volte invece indicare l'età nel cv può essere superfluo, a volte controproducente. In questi casi, meglio avvalersi della legittima facoltà di non inserirla, perché, come abbiamo detto, si tratta di un dato non obbligatorio.
Nei box sottostanti, riassumiamo in breve quando conviene includerla e quando non conviene.
Quando inserire l'età nel CV
- 20-25 anni - esperienza significativa: qualunque sia il settore che interessa, se in giovane età le esperienze professionali sono già significative, allora la data di nascita sottolinea dinamismo e spirito di iniziativa.
- 25-30 anni - ruolo senior: se hai già le carte in regola per proporti come professionista esperto, la data di nascita evidenzia rapidià di crescita, impegno, apprendimento continuo.
- 40-50 anni - carriera consolidata: chi ha alle spalle premi, riconoscimenti, promozioni e un percorso di successo crescente, indicando l'età consente di contestualizzare le informazioni e leggere meglio la cronologia.
Quando non inserire l'età nel CV
- 25 anni - percorso in linea con il ruolo: se ti candidi per un ruolo junior o entry-level, coerente con formazione ed esperienze, la tua età non aggiungerebbe niente. Dato superfluo che si può omettere senza conseguenze.
- 35-55 anni - settori altamente competitivi: per ambiti e ruoli dove la competizione è molto alta e fortemente skill-based, omettere l'età può favorire una valutazione più neutra e meritocratica.
- 45-50 anni - cambio carriera o rientro nel lavoro: nelle fasi di transizione, è più strategico puntare tutto su competenze trasferibili e motivazione, evitando elementi, come l'età, che potrebbero attivare bias. In questo caso, è fortemente consigliato spiegare la situazione nella lettera di presentazione.
Come inserire la data di nascita sul cv
Se hai deciso di inserire la data di nascita sul curriculum, devi scegliere anche come indicarla, in modo che non stoni con il resto del cv e che sia di facile comprensione. Puoi scegliere tra diversi formati.
- Data di nascita completa: "23 Luglio 1985"
- Età secca: "35 anni"
- Anno di nascita:"Nato/a nel 1985"
Qualunque sia il formato, attenzione a non modificare l'impaginazione (a volte, basta una parola in più per far saltare l'allineamento delle sezioni o la spaziatura). La soluzione? Usare template preimpostati, come i nostri modelli di curriculum, che consetono di fare qualsiasi modifica senza compromettere l'impaginazione.
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Dove inserire la data di nascita nel CV
Scelto il formato, in quale sezione del cv conviene inserire la data di nascita? Nell'intestazione, e cioè nella sezione che apre il curriculum e contiene i dati di contatto del candidato. Si consiglia di inserirla alla fine, dopo nome e cognome, indirizzo email e numero di telefono.
marco.rossi@example.com
•
(0039) 328 12 34 567
•
23 luglio 1985
Ricorda che è buona norma inserire l'intestazione anche nella cover letter. Per replicarla identica a quella del cv, con stesso layout e formattazione, usa i nostri modelli di lettera di presentazione.
Il luogo di nascita su un curriculum
Non esiste legge che specifica che il luogo di nascita debba essere inserito obbligatoriamente su un curriculum, pena l'esclusione del candidato dalla selezione.
Ma esistono dei casi in cui specificare la propria zona di nascita può essere vantaggioso, per esempio se la posizione lavorativa richiede la conoscenza di quella specifica zona o città o se essere nato in un determinato posto è importante per portare a termine un incarico lavorativo.
Facciamo qualche esempio.
- Esempio numero 1: Posizione lavorativa come manager import-export per le relazioni Italia-Cina. Sei nato in Cina, parli italiano madrelingua e sei specializzato in import-export. L'annuncio non specifica nulla circa la provenienza del candidato ma chiaramente evidenziare il tuo luogo di nascita (e non solo la nazionalità, che può essere ottenuta in altro modo) può essere un punto a tuo favore nel caso di presenza di altri candidati altrettanto preparati.
- Esempio numero 2: Annuncio di lavoro per guida turistica in città X. E' richiesto che i candidati provengano da città X o la conoscano bene e tu sei nato proprio in quella città, anche se magari ora vivi fuori. E' buona norma in questo caso specificare il luogo di nascita come elemento distintivo.
Ricapitolando: punti principali da ricordare sulla data nel CV
La data di nascita nel curriculum è uno di quei dettagli che può far sorgere mille dubbi, ma come abbiamo visto la decisione è tua. Scegli a ragion veduta, con strategia, ricordando che:
- La data di nascita non è un dato che va obbligatoriamente inserito sul curriculum.
- In Italia vige una legge contro la discriminazione per età, ma non è detto che venga sempre rispettata.
- A seconda del ruolo e del punto a cui i trovi nella tua carriera, indicare l'età può essere superfluo, vantaggioso o controproducente.
- Valuta con lucidità il tuo caso specifico e decidi di conseguenza.
Che tu abbia deciso di inserire la data di nascita nel cv o meno, ricorda che ciò che conta sono le tue capacità: valorizzale come meritano. Crea un cv con CVwizard. Così avrai la certezza di ottenere un risultato professionale, con formattazione e struttura sempre a regola d'arte.
Hai altri dubbi su altri aspetti della compilazione del cv o della lettera di presentazione? Continua a leggere i nostri articoli! Troverai esempi e indicazioni pratiche su tutto.
FAQ su data nel curriculum
Bisogna mettere la data nel CV?
La data di nascita nel cv non è obbligatoria: la scelta è a completa discrezione del candidato. Per scegliere se metterla o non metterla valuta il tuo caso specifico. Rappresenta un valore aggiunto? Allora inseriscila. Espone a rischi di bias o discriminazione? Allora non inserirla.
Quali sono gli errori più comuni quando si inserisce la data nel CV?
L'errore più comune è non valutare se la data di nascita rappresenti un vantaggio o uno svantaggio, e pensare che si debba per forza specificare. Valuta il tuo caso specifico. Se decidi che va bene includerla, inserisci il dato in modo corretto e ben leggibile, nell'intestazione del cv dove sono indicati i dati di contatto.
È meglio nascondere la propria età nel CV?
Dipende dalla circostanza. Se espone a rischi di bias o discriminazioni, meglio ometterla. Se invece rappresenta un punto di forza, allora va bene inserirla. L'importante è valutare con lucidità e consapevolezza.
Che cosa non bisogna mettere nel CV?
Nel curriculum vitae non bisogna inserire informazioni superflue, che non sono funzionali alla candidatura e alle specifiche esigenze del posto di lavoro. Tra queste, possono rientrare lavori svolti in altri ambiti, corsi non pertinenti, sezioni di per sé opzionali come hobby e interessi, nonché dati personali non obbligatori, come può essere la data di nascita. Se rispetto al tuo profilo non rappresenta un vantaggio, puoi non metterla.
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