Frasi per Curriculum: Crea un impatto con parole
Scritto da Sara Reale, Autrice • Ultimo aggiornamento 1 aprile 2026

Frasi da scrivere nel curriculum

Il curriculum è prima di tutto un testo: per essere competitivo deve includere termini pertinenti, specifici, efficaci. Dal primo all'ultimo. In questo articolo ti spieghiamo quali sono parole e frasi da scrivere nel curriculum per presentarti in modo rigorosamente professionale.

Crea un CV

Nessuna parola è 'giusta' o 'sbagliata' di per sé: tutto dipende dal contesto. E quando il contesto è lavorativo e il documento da scrivere è il curriculum vitae, esistono parole più o meno efficaci. Conviene sceglierle con cura, come si fa per qualsiasi altro elemento del CV.

In questo articolo scoprirai:

  1. Le linee guida generali per tono e stile del CV.
  2. Parole e frasi per CV consigliate.
  3. Parole e frasi per CV sconsigliate.
  4. Come usarle per valorizzare al meglio il tuo profilo.

Scegliere le parole giuste per il CV: regole generali di tono e stile

Prima di tutto, bisogna avere un faro di orientamento: nel mare di parole che abbiamo a disposizione, come scegliere? È una questione di tono e di stile, e cioè dell'insieme di scelte linguistiche che definiscono il modo di comunicare in un determinato contesto.

Tono e stile di scrittura che si usano in ambito professionale – qualunque sia il settore – automaticamente portano con sè una serie di espressioni e ne escludono altre.

Quando si tratta di creare un CV, i criteri di tono e stile da seguire sono i seguenti.

  • Precisione: tra una parola o espressione generica e una che definisce esattamente ciò che vogliamo esprimere, scegliere sempre la seconda.
  • Sintesi: se si può dire in due parole anziché in quattro, optare per la via più breve. I giri di parole non aiutano: distraggono.
  • Misurabilità: numeri e percentuali sono da considerare, a tutti gli effetti, come elementi di testo. Danno la misura delle cose ed è indispensabile farne uso.
  • Concretezza: evitare termini astratti; il CV descrive fatti e azioni, non sensazioni o teorie.
  • Chiarezza: tutto deve avere un significato comprensibile, da trasmettere con costruzioni e spiegazioni semplici, soprattutto per sigle e acronimi.
  • Valore: parole e frasi da scrivere nel CV devono comunicare senso e significato reali (il tuo valore); al bando espressioni vuote, riempitivi, cliché.
  • Equilibrio: superlativi e aggettivazione eccessiva, nel CV, penalizzano anziché valorizzare.
  • Formalità: niente espressioni colloquali, troppo amichevoli o personali.

Prima di proseguire, sappi che un testo ben scritto non ha efficacia se presentato con un'impaginazione disordinata e formattazione incoerente. Per non avere problemi di questo tipo, usa i nostri modelli di curriculum vitae.

Con cliché si intende qualsiasi espressione fissa che a forza di essere ripetuta è diventata banale. Nel CV è meglio evitarle. Non perché si debba essere per forza originali, ma per lasciare spazio a parole più specifiche e precise: quelle che usano i professionisti .

Frasi da includere nelle diverse sezioni del CV

Vediamo che aspetto hanno le frasi per CV caratterizzate dallo stile sopradescritto. Qui sotto trovi una serie di esempi, suddivisi in base alle sezioni del curriculum.

Ciò che hanno in comune - il principio guida - è che indicano cosa, quanto, come, in modo sintetico, chiaro, professionale: ciò che interessa ai recruiter.

Puoi usarle come punto di partenza da adattare al tuo curriculum, sostituendo il contenuto delle parentesi quadre con dati che riguardano il tuo profilo e percorso.

Profilo professionale

  • [Impiegata back office] con [8] anni di esperienza in [Pubblica Amministrazione] e competenze avanzate in [ottimizzazione dei processi].
  • Garantisco precisione e rigore in [archiviazione documenale e gestione delle scadenze].

Esperienze lavorative

  • Ho collaborato con [team internazionali] in [PMI e grandi aziende], rispettando tempi e budget assegnati.
  • Gestione assitenza clienti: presa in carico, analisi necessità, risoluzione dei problemi con tasso di chiusura del [X]% a turno.

Formazione

  • Laurea in [Economia e Commercio] presso Università [degli Studi di Milano], con votazione [110/110 e lode].
  • Curatela del ciclo di seminari [Criptovalute e Libero Mercato], in collaborazione con [Confindustria e UnionCamere].

Competenze

  • Conoscenza avanzata di [Excel], [Google Workspace], [Asana].
  • Capacità di [negoziazione] e [risoluzione dei conflitti] in [team multidisciplinari].

Vuoi altri esempi di parole e frasi da scrivere nel curriculum? Guarda i nostri esempi di CV: ne troverai per ogni ruolo e settore professionale.

Parole efficaci da usare nel CV

Di seguito un elenco di parole che, di per sé, possono sembrare come tutte le altre. Invece, inserite in un curriculum all'interno della frase giusta, aiutano a rendere il testo più efficace. E, di conseguenza, il profilo più competitivo.

Tieni presenti queste indicazioni anche per la lettera di presentazione, dove potrai approfondire il discorso in modo più articolato e personale.

Parola

Perché e dove usarla

Esempi

Specializzato/a in

Rende precisi titoli di studio o ruoli che, diversamente, potrebbero risultare generici o indistinguibili da altri.

Da usare fin dal Titolo del CV, sotto nome e cognome.

  • Copywriter specializzata in personal branding e digital marketing.
  • Sviluppatore di App per cellulare, specializzato in Android.

Leadership

Un po' scontata per ruoli manageriali, per renderla efficace è meglio qualificarla (es. orizzontale, transazionale, motivazionale).

Inserire nelle Competenze o già nel Profilo professionale, se reale punto di forza.

  • Leadership di team tecnici (fino a 25 persone) con approccio orientato al miglioramento delle competenze e della motivazione.
  • Conduzione di gruppi di volontari, diversi per età e provenienza, con capacità di leadership per coordinare e motivare.

Passione - Appassionato/a

Fondamentale per lavorare bene, contagiosa, crea un clima positivo (e favorevole alla produttività).

Attenzione a non usarla in modo troppo ingenuo o slegato dal contesto. Non trattandosi di una capacità, l'unica sezione del CV a cui si addice è il Profilo professionale.

  • Appassionato da sempre di alta cucina, sono alla ricerca di una posizione come sous-chef per crescere e sviluppare le mie abilità.
  • Insegnante di Italiano per stranieri con competenze multilinguistiche e passione per la didattica digitale.

Strategia - Strategico/a

Cruciale in ruoli complessi, sempre più numerosi, al momento non è ancora cliché.

Mai da usare per descrivere se stessi (suona male), va bene nel Profilo professionale e nelle Esperienze Lavorative.

  • Approccio strategico basato sull'analisi dei dati e orientato a risultati misurabili.
  • Aumento semestrale delle vendite superiore al 25% tramite strategie di upselling mirate.

Esperienza

È forse la più ricorrente ma non possiamo farne a meno: dimostra livello di seniority e competenza. Purché accompagnata da un dato quantitativo (numero di anni o aggettivo numerale).

Si può inserire nel Titolo del CV, nel Profilo professionale o in entrambe.

  • Con 12 anni di esperienza come manager di punti vendita ad alto traffico, garantisco raggiungimento obiettivi anche in contesti a forte pressione.
  • Esperienza ventennale in selezione delle Risorse Umane e tecniche di recruitment.

Certificato - Certificazione

In mondo del lavoro che richiede continuamente upskilling e reskilling, è utile. (Se presente nell'annuncio, serve anche agli ATS).

Da inserire in breve in Titolo del CV o Profilo, poi nella sezione apposita con tutti i dettagli.

  • Project Manager certificato PMP.
  • Cerificazione PMP c/o Business Academy, 2026 - Corso online 100 ore, riconosciuto dal MIUR.

Le parole da evitare nel CV (e come sostituirle)

Dopo aver visto le parole più usate e da usare su un curriculum vitae, passiamo alla 'lista nera' con alcune delle parole sconsigliate.

Come vedrai, non vanno bene perché non rispettano il tono e lo stile raccomandati in ambito professionale. In particolare:

  1. non segnalano informazioni specifiche, risultando vaghe e poco credibili;
  2. rienrano tra i cliché che i recruiter leggono mille volte al giorno;
  3. sono perifrasi che rubano spazio, residuo di un approccio scolastico che premia la lunghezza;
  4. hanno un registro inadeguato, che abbassa il valore percepito del candidato anziché.

Soluzione: sostituire con dati quantitativi, informazioni di sostanza, espressioni più sintetiche e pertinenti.

Parole da evitare

Perché evitarle

Come sostituirle

Gran lavoratore/lavoratrice

È tutt'altro che un difetto, ma è un'espressione molto datata e colloquiale.

Indica esperienze e risultati concreti.

Responsabile

Va bene come sostantivo (es. Responsabile di Area). Come aggettivo, da riservare a ruoli junior.

Descrivi i progetti gestiti in autonomia o fornisci referenze.

Vario/Varia/Vari

Dà un'informazione vaga senza rispondere alla domanda 'quanto...?'.

Specifica con numeri e percentuali.

Conoscenza di base di...

Informazione inutile: non aggiunge niente di sostanziale.

Indica conoscenze di cui hai piena padronanza.

In grado di svolgere diversi compiti e mansioni contemporaneamente.

Lunghissima perifrasi: ruba spazio utile ad altro.

Multi-tasking.

Capace di risolvere problemi

Meglio una sola parola: in inglese c'è.

Problem-solver.

Predisposto/a al lavoro di gruppo.

Di nuovo, troppe parole.

Team player.

Orientato/a ai risultati

In genere si dà per scontato.

Elenca gli obiettivi raggiunti.

Simpatico/a, affabile

Magari è vero, ed è funzionale al ruolo, ma nel CV non è professionale.

Da omettere del tutto: lo dimostrerai al colloquio.

Sono una persona...

Tono sbagliato: il CV non descrive l'autopercezione del carattere.

Rimuovi la frase. Usa lo spazio per aggiungere skill.

Breve check list di verifica

La scelta delle parole giuste non è un compito semplice, ma tenendo conto delle indicazioni suggerite chiunque può (e deve) farlo. Hai ancora qualche incertezza? Scorri questa veloce checklist. Se puoi spuntare ogni casella, sei sulla strada giusta.

 

Le parole e frasi che hai scelto rispecchiano lo stile complessivo del CV (rigorosamente professionale)?

 

Hai escluso le espressioni che, pur non sbagliate di per sè, non sono adattate al contesto di lavoro?

 

Mettiti nei panni di chi legge il CV: il testo indica cosa, come, quanto in modo sintetico e chiaro?

 

Hai scelto le parole giuste e le hai inserite al posto giusto, cioè nelle sezioni adatte del curriculum?

Le parole giuste valorizzano il curriculum

Quali sono le parole e frasi che descrivono il tuo ruolo e profilo nel modo più appropriato? Fai il tuo elenco e usalo per creare un CV all'altezza di ciò che offrirai al futuro gruppo di lavoro.

Con i nostri strumenti, potenziati dall'IA, potrai affinare le scelte e rendere tono e stile del CV impeccabili. Sono utilissimi anche per la lettera di presentazione: scegli il modello di lettera abbinato al curriculum e procedi nello stesso modo.

Hai altri dubbi, su altri aspetti della candidatura? Continua a leggere i nostri articoli: scoprirai un'infinità di consigli utili.

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Autrice
Sara Reale, copywriter esperta in diversi settori d’impresa, trasforma temi complessi in contenuti divulgativi e piacevoli da leggere. In ambito di HR&career, propone spunti di riflessione e consigli pratici per aiutare i professionisti a distinguersi nel mercato del lavoro.

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