Campo di studio nel CV (incluso esempio)
Quando ti candidi per una posizione lavorativa, non contano solo le esperienze professionali ma anche quelle formative. Qui ci concentriamo proprio sul percorso dedicato all'istruzione: imparerai a valorizzare al massimo il campo di studio del CV, con tanti consigli utili ed esempi pratici per renderlo impeccabile.

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il campo di studio nel CV non è un dato secondario. Serve a delineare in modo più accurato il tuo profilo, e deve essere inserito non solo dai neolaureati ma anche, con le differenze che vedremo, dai professionisti.
Ecco perché in questo articolo imparerai a:
- Organizzare la sezione campo di studio del CV in modo chiaro e strutturato.
- Completarla con le informazioni più rilevanti in funzione del percorso che hai e della candidatura che ti interessa.
- Valorizzare al massimo il percorso di formazione, rendendolo un 'asset' strategico del tuo curriculum.
Il campo di studio nel CV indica le tappe principali del percorso di formazione, le discipline che lo caratterizzano, i titoli conseguiti (diploma, laurea, master, corsi di specializzazione ecc.). Va compiliato tenendo conto delle qualifiche richieste nella job description e del valore che hanno nel mercato del lavoro.
Dati alla mano
Secondo l'ultimo report Alma Laurea "in Italia, a 5 anni dal conseguimento del titolo, la quota di chi è assunto con contratto a tempo indeterminato supera la metà degli occupati e raggiunge addirittura il 73,9% tra i laureati di primo livello". Insomma, se cerchi lavoro o vuoi stabilizzare la tua posizione contrattuale, valorizzare il campo di studi nel CV è d'obbligo.
Esempio di CV con istruzione e formazione
Iniziamo con un esempio, che è sempre il modo migliore per capire quali sono le buone pratiche da applicare. Qui trovi un CV in cui il campo di studio ha grande rilievo e, di conseguenza, la sezione esperienze formative è descritta in modo ampio e dettagliato.
Se vuoi vedere altri curricola relativi ad altri profili e settori – con percorsi formativi umanistici, scientifici, tecnico-professionali, ecc. – dai un'occhiata ai nostri esempi di curriculum vitae: ne troverai di ogni tipo.
Come organizzare le informazioni nel campo di studio del CV
Come ogni altra sezione del CV, anche quella dedicata al campo di studio deve essere strutturata in modo chiaro, scorrevole e perfettamente comprensibile.
Il primo strumento che abbiamo a disposizione per farlo è la formattazione: font ad alta leggibilità, spaziature appropriate, titolo della sezione in bold, qualifiche conseguite e voti (se meritevoli) in evidenza.
In secondo luogo, le informazioni essenziali – quelle che ogni recruiter si aspetta di trovare – devono essere inserite nell'ordine giusto e complete in ogni loro parte. Così come come elenchiamo qui di seguito.
Elemento | Esempio |
Titolo di studio | Laurea Magistrale in Biotecnologie |
Istituto | Università degli Studi di Milano |
Periodo | 2021 – 2023 |
Votazione (se rilevante) | 108/110 |
Extra utili | Erasmus, tesi, specializzazione |
Quante informazioni includere nella sezione istruzione del CV?
Dopo aver chiarito quali informazioni includere, la domanda è: campo di studio cosa scrivere esattamente? E quanto scrivere? La risposta varia a seconda del profilo che hai, perché la sezione formazione di un junior avrà un peso (e uno spazio) diverso da quella di un senior.
Anche il settore e il ruolo della candidatura influiscono, dal momento che alcune posizioni richiedono titoli specifici e altre no. Vediamo come fare per sfruttare la formazione nel modo più razionale ed efficace possibile.
Profilo | Cosa inserire |
Neodiplomati/neolaureati | Titoli di studio completi, voto, tesi, Erasmus, progetti rilevanti |
Professionisti | Titoli principali + corsi recenti e pertinenti |
Lavori generici / part-time / temporanei | Diploma + certificazioni pratiche (es. HACCP, sicurezza, primo soccorso) |
Lavori ad alta specializzazione | Percorso completo: lauree, master, dottorato, pubblicazioni |
Dove inserire il campo di studio nel CV?
La disposizione delle diverse sezioni nel curriculum non è casuale: deve accompagnare i recruiter alla valutazione in modo agevole (per loro) e funzionale (per il tuo obiettivo).
Per questo motivo il campo di studio nel CV non ha sempre la stessa collocazione. Il modo più veloce per inserire il campo di studio nel CV al posto giusto, con tutti i dati necessari, è usare dei template preimpostati come i nostri modelli di CV. Così puoi fare le prove che vuoi, modificare, aggiornare, senza compromettere l'ordine del documento né l'impaginazione.
Nei curricula di neolaureati e profili junior, ma anche di chi è in fase di cambio carriera o ricopre un ruolo a elevata specializzazione, la sezione istruzione occupa la posizione principale: subito dopo dati di contatto e profilo, prima delle esperienze professionali.

Viceversa, nei CV dei professionisti di lungo corso che lavorano da molti anni e hanno un percorso lavorativo progressivo e lineare, la sezione formazione è più breve e deve essere inserita dopo le esperienze professionali.

In entrambe i casi le tappe del percorso formativo devono sempre essere elencate in ordine cronologico inverso, dalla più alla meno recente.
Bisogna specificare gli istituti in cui si è studiato?
Chi ha studiato in un ateneo di prestigio non esiterà a indicarlo nel curriculum: ai selezionatori non sfuggirà.
Ma indicare con precisione l'istituto in cui si è studiato è importante in ogni caso: per una questione di trasparenza, e anche di completezza, per permettere a chi ci valuta di capire meglio il tipo di formazione ricevuta.
Questo vale per l'istruzione dell'obbligo, per quella universitaria e, ancora di più, per quella successiva, dato il numero ormai altissimo di enti e provider di formazione, in presenza e online, per ogni tipo di settore e competenza.
Master e corsi post-laurea
Master e corsi post-laurea rappresentano un indiscusso valore aggiunto per i ruoli ad alta specializzazione, ma non solo. Rendono più forte il campo di studio del CV perché attestano competenze avanzate in discipline o settori specifici.
Possono perciò servire:
- a distinguersi da altri candidati con profili simili;
- a chi vuole ottenere promozioni o avanzamenti di ruolo;
- a chi è in fase di cambio carriera.
Affinché non passino in secondo piano, è bene descriverli con esattezza come si fa per la formazione curricolare: tipo di master / corso, nome e sede dell'istituto, periodo di frequenza, durata, conoscenze acquisite se non chiaramente esplicite. Come vedi qui sotto.
Master in Marketing Digitale
2017
-2021
Università Bocconi, Milano
Checklist finale per valorizzare campo di studio nel CV
Per essere sicuro di compilare il campo di studio CV in modo impeccabile, segui i consigli letti fin qui e alcuni ulteriori suggerimenti strategici: trovi tutto riassunto nella checklist sottostante.
Ordine cronologico inverso: dalla tappa più recente alla meno recente. | |
Dati precisi e completi: per ogni titolo indicare istituto, anno, voto. | |
Selezione oculata dei titoli: in base a due criteri principali - profilo junior / senior e tipo di candidatura. | |
Al posto giusto nel CV: prima delle esperienze lavorative nel CV entry-level, dopo nei CV senior. | |
Corsi altamente qualificanti: da descrivere in modo completo come si fa per il percorso curricolare. | |
Diploma di scuola media: non si indica mai, a meno che non sia l'unico titolo. | |
Informazioni in più: se vuoi approfondire qualche aspetto di rilievo, ricorda che puoi farlo nella lettera di presentazione. |
Arricchisci il tuo CV con una sezione campo di studio perfetta
Riepilogando in sintesi: descrivere in modo efficace il percorso di formazione contribuisce a rendere il CV più competitivo. I dati sui singoli titoli di studio, che si tratti di diploma, laurea o corsi successivi, devono essere presentati in modo strutturato e completo. E il dettaglio di informazioni da inserire va stabilito in base al livello di esperienza e al lavoro per il quale ti stai candidando.
A questo punto, se non l'hai ancora fatto, crea il tuo CV con il nostro tool di strumenti. Sarà semplicissimo: potrai modificare grafica e layout con un click, salvare in .PDF in un attimo, e aggiornare ogni volta che vuoi. Dopodiché, non resta che procedere con i modelli di lettera di presentazione, altrettanto versatili e intuitivi. Che cosa aspetti?
E se vuoi scoprire come organizzare nel modo più efficace altre sezioni del CV o della lettera di presentazione, continua a leggere i nostri articoli!
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